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Gli equilibri in Europa
tra populismi, isolazionismi, democrazia delle burocrazie
Austerity e populismi, Renzi alla prova europea di Alberto D'Argenzio Si apre il semestre italiano, tra l'entusiasmo per il premier Pd e le perplessità sulla scelta di chiedere la poltrona degli esteri. Quanto riuscirà a ottenere il nuovo corso italiano dalla Germania?
La Golden Rule dei sogni Pare che il premier Matteo Renzi proverà nuovamente, in sede europea, a chiedere l’esclusione degli investimenti pubblici dal computo del rapporto deficit-Pil.

- Perché la vittoria dei populisti europei
Slavoj Žižek: non facciamo i falsi ingenui Dopo il trionfo dei partiti euroscettici e anti immigrazione nelle elezioni europee del 25 maggio, in un momento in cui le istituzioni europee sono nell’occhio del ciclone, Slavoj Žižek si chiede “come mai c’è voluto così tanto tempo perché la destra xenofoba facesse un’avanzata decisiva”.

Il New York Times: “Gli euroscettici hanno ragione, l’UE esploderà come una supernova” Il New York Times: “L’Unione Europea si è dimostrata un totale fallimento e anche i paesi forti non ne possono più di questo sistema anti democratico e tecnocrate”.

Le origini del populismo in Italia di Aldo Giannuli Il recente successo della lista del Movimento 5 stelle è stato variamente interpretato, ma, nel complesso, si è registrata una vasta convergenza nella sua definizione come movimento populista, il che, peraltro ha un fondamento, dato che lo stesso movimento ha fatto sua questa definizione, un po’ riconoscendosi in essa, un po’ per ritorsione polemica.

Isolazionismo, l’eterna tentazione della Gran Bretagnaolazionismo, l’eterna tentazione della Gran Bretagna di Dino Messina L’isolazionismo sta alla Gran Bretagna come la grandeur alla Francia, l’individualismo, il senso preminente del «particulare», all’Italia.

Governo euroscettico per Cameron Più giovani donne ma anche più dubbi sulla permanenza in Europa.

Crescono i dubbi sulla sanità mentale degli euroburocrati di Michele Arnese Per lo sviluppo? Servono più tasse ancora.
Quanti euro persi in un mare di carta di Tito Boeri Burocrati, clientele nessuna valutazione un tesoro va in fumo.

Strani giorni, viviamo strani giorni Riepilogo delle puntate precedenti: la Troika rilascia molto lentamente le erogazioni previste nel piano di aiuti alla Grecia, lamentando che il paese è ancora indietro nelle leggendarie riforme strutturali. Attendendo un Renzopoulos, Atene aspetta che i tedeschi diano seguito alla promessa di tagliare il valore nominale dell’esposizione greca verso gli aiuti sovranazionali.
Un libro per l'Europa - "L'euro è di tutti" di Roberto Sommella – Fioriti Editore.

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